
Grande successo per il convegno del 14 maggio scorso “𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐢𝐚𝐧𝐜𝐞 𝟐𝟑𝟏 𝐞 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀: 𝐥𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚” che ha registrato la straordinaria partecipazione di professionisti, accademici, imprese, magistrati e studenti sia in presenza che da remoto!
Un evento ispirato dalla seconda edizione del Volume “𝐋’𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝟐𝟑𝟏” curato dal Dott. Ciro Santoriello e dall’Avv. Enrico Di Fiorino, edito da Pacini Giuridica.
Un sentito ringraziamento all’Università degli Studi di Torino per la preziosa collaborazione, all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino – ODCEC Torino e all’Ordine Avvocati Torino per la partecipazione e il patrocinio all’iniziativa, alle personalità intervenute ai saluti istituzionali e a tutti i relatori di altissimo livello che hanno animato il dibattito su temi attuali e trasversali.
Un ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto l’evento Axerta S.p.A. e Gruppo Edicom Spa e #Gruppo24ore.
L’elevata partecipazione testimonia la centralità e attualità dei temi legati alla compliance e alla sostenibilità e una consapevolezza sempre più diffusa di quanto questi aspetti siano cruciali nel panorama attuale.
Come hanno evidenziato il Presidente del Tribunale di Torino, Dott. Modestino Villani, la Presidente di Advisora Marcella Vulcano, il Prof. Avv. Sergio Foa, il Presidente Odcec Luca Asvisio e il Consigliere del COA di Torino Claudio Strata nei loro saluti istituzionali, eventi come quello del 14 maggio rappresentano un’importante occasione di confronto, aggiornamento e networking per professionisti, aziende, magistrati e studiosi. Continueremo a promuovere iniziative di questo genere per contribuire alla crescita di una cultura d’impresa responsabile e consapevole.
Un sincero ringraziamento a tutti i relatori di altissimo standing che hanno condiviso preziose riflessioni e aggiornamenti su temi cruciali per il futuro delle imprese.
Ecco un breve riepilogo degli stimolanti interventi:
* Maurizio Riverditi ha offerto una disamina approfondita del rapporto sempre più stringente tra il diritto penale d’impresa, le strategie di sostenibilità, i fattori ESG (Environmental, Social, Governance) e il modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal D.Lgs. 231/01. Ha evidenziato come l’integrazione di questi elementi sia fondamentale per prevenire illeciti e costruire una reputazione aziendale solida e responsabile.
* Patrizia Riva ha focalizzato il suo intervento sull’importanza cruciale di assetti organizzativi adeguati e di sistemi di controllo interno efficaci come pilastri per la prevenzione dei rischi aziendali. Ha sottolineato come una governance robusta e meccanismi di controllo ben strutturati siano essenziali per l’attuazione del Modello 231 e per garantire la conformità normativa.
* Marcella Vulcano ha sapientemente illustrato come l’amministrazione giudiziaria possa evolvere in una potente leva per uno sviluppo etico e sostenibile del business. La sua analisi ha messo in luce le implicazioni cruciali per il management, evidenziando come la gestione di aziende sottoposte a misure giudiziarie possa trasformarsi in un’opportunità per internalizzare principi di etica e sostenibilità, con benefici a lungo termine per l’intera organizzazione.
* Luca Antonetto ha posto l’accento sulla centralità della labour compliance all’interno delle politiche aziendali. Il suo intervento ha evidenziato come il rispetto delle normative sul lavoro e la promozione di condizioni di lavoro eque siano non solo un obbligo legale, ma anche un fattore chiave per la tutela dell’economia legale e per favorire una concorrenza sana e leale tra le imprese.
* Sergio Foà ha offerto una panoramica sulla sostenibilità nel contesto degli appalti pubblici alla luce delle novità introdotte dal nuovo Codice dei Contratti. Ha analizzato come i criteri di sostenibilità stiano diventando sempre più rilevanti nelle procedure di aggiudicazione, influenzando le strategie e le scelte delle imprese che operano in questo settore.
* Mariagrazia Pellerino ha concentrato il suo intervento sui nuovi e crescenti compiti dell’Organismo di Vigilanza (OdV) alla luce della recente casistica giudiziaria. Ha sottolineato l’importanza di una vigilanza attenta e proattiva, evidenziando come la corretta gestione dei flussi informativi all’interno dell’azienda sia fondamentale per l’efficacia del Modello 231 e per la prevenzione dei reati.
* Ciro Santoriello ha concluso il convegno con una riflessione sulla valutazione giudiziale del Modello 231 e sulle implicazioni per la responsabilità dell’Organismo di Vigilanza. Il suo intervento ha fornito spunti cruciali per comprendere come i modelli di compliance vengono esaminati in sede giudiziaria e quali sono le responsabilità dell’OdV nel garantire la loro effettiva attuazione.
L’elevata partecipazione testimonia quanto siano sentiti e attuali i temi della compliance, della responsabilità amministrativa degli enti (D.Lgs. 231/01) e della sostenibilità. In un contesto economico e sociale in continua evoluzione, dotarsi di modelli organizzativi efficaci e orientati alla sostenibilità non è solo un adempimento normativo, ma un vero e proprio vantaggio competitivo e un imperativo etico.
Eventi come questo rappresentano un’importante occasione di confronto, aggiornamento e networking per professionisti, aziende e studiosi. Continueremo a promuovere iniziative di questo genere per contribuire alla crescita di una cultura d’impresa responsabile e consapevole.
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