Reati ambientali e responsabilità dell’ente: azienda sequestrabile.

Reati ambientali e responsabilità dell’ente: azienda sequestrabile.

CORTE DI CASSAZIONE, Sezione II Penale, Sentenza n. 44372/2022 della depositata il 22 novembre 2022

La Sezione Seconda della Cassazione (sentenza n. 44372/2022 del 13.10.2022), con una pronuncia in tema di responsabilità amministrativa dell’ente per reati ambientali commessi dal legale rappresentante nell’interesse o a vantaggio della società, conferma il sequestro preventivo di quote sociali e compendio aziendale di una S.r.l, quote in parte della persona indagata per il reato. Secondo la Suprema Corte l’azienda è responsabile dei reati commessi nel suo interesse dall’amministratore; una responsabilità, ai fini del d.lgs n. 231/2001, deducibile “dall’asservimento della persona giuridica e del plesso aziendale alla realizzazione del reato”.

Il fittizio trasferimento di valori.

Il fittizio trasferimento di valori.

CORTE DI CASSAZIONE, Sezione II Penale, Sentenza n. 32571/2022 depositata il 05 settembre 2022 (udienza 13.07.2022)

La Suprema Corte con la sentenza n. 32571/2022 del 05.09.2022 ha fornito alcune precisazioni in ordine al delitto di trasferimento fraudolento di valori ex art. 512 bis c.p. riconoscendo che tale delitto può costituire, di per sé, reato presupposto dei delitti di riciclaggio e autoriciclaggio (artt. 648 bis e 648 ter.1 c.p.).

Confisca di prevenzione: le Sezioni Unite chiariscono il concetto di “prova nuova” rilevante ai fini della revocazione della misura.

Confisca di prevenzione: le Sezioni Unite chiariscono il concetto di “prova nuova” rilevante ai fini della revocazione della misura.

CORTE DI CASSAZIONE, Sezioni Unite Penali, Sentenza n. 43668 depositata il 17 novembre 2022 – Presidente Cassano, Relatore De Amicis

Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione con la pronuncia n. 43668 del 26 maggio 2022 (depositata il 17 novembre 2022), hanno risolto la seguente questione di diritto: “se, ai fini della revocazione della confisca ai sensi dell’art. 28 del D.L.vo n. 159 del 2011, nella nozione di ‘prove nuove decisive, sopravvenute alla conclusione del procedimento’ debbano includersi, o meno, anche le prove preesistenti alla definizione del giudizio che, sebbene deducibili in tale sede, non siano però state dedotte, e perciò valutate, in conformità alla nozione di prova nuova come elaborata ai fini della revisione nel procedimento penale”.

L’intestazione fittizia di un immobile resta assorbita nel reato di riciclaggio se per l’acquisto del bene viene impiegata la liquidità di provenienza delittuosa.

L’intestazione fittizia di un immobile resta assorbita nel reato di riciclaggio se per l’acquisto del bene viene impiegata la liquidità di provenienza delittuosa.

Corte di Cassazione Penale, sezione II, n. 38141/2022 del 15.07.2022 depositata il 10.10.2022

La Corte di Cassazione con la sentenza resa dalla sezione seconda penale n. 38141/2022 del 15.07.2022 depositata il 10.10.2022 si è pronunciata sulla sussistenza o meno del reato di intestazione fittizia di beni, quando la condotta incriminata – nella specie l’acquisto di un immobile – si inserisce nell’alveo di un più ampio disegno criminoso integrante il reato di riciclaggio del denaro.

Il giudizio sull’occasionalità dell’infiltrazione mafiosa è doveroso anche quando la misura sia stata richiesta dall’impresa

Il giudizio sull’occasionalità dell’infiltrazione mafiosa è doveroso anche quando la misura sia stata richiesta dall’impresa

CORTE DI CASSAZIONE, Sezione I Penale, Sentenza n. 42646 depositata il 10 novembre 2022

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42646 del 10 novembre 2022, si è pronunciata, in annullamento con rinvio per un nuovo giudizio di merito, sulla decisione di rigetto emessa dalla Corte di Appello di Catanzaro relativamente alla richiesta di ammissione al controllo giudiziario ex art. 34-bis, comma 6, d.lgs n. 159 del 2011, conseguente al diniego da parte del Prefetto di Vibo Valentia, dell’istanza di aggiornamento dell’interdittiva antimafia e della sua impugnazione avanti il giudice amministrativo.

Compendi sequestrati: non è appellabile il provvedimento con cui il Tribunale approva il programma di gestione ex art. 41, D.lgs. 159 del 2011

Compendi sequestrati: non è appellabile il provvedimento con cui il Tribunale approva il programma di gestione ex art. 41, D.lgs. 159 del 2011

La prima Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione si pronuncia sul regime delle impugnazioni avverso i decreti emessi ai sensi dell’art. 41, D.lgs. 159 del 2011.

Il collegio, presieduto dal Giudice Bricchetti, dopo aver dato atto della diversità di soluzioni – non univoche – offerte dalla giurisprudenza di legittimità, ha ritenuto che il decreto, emesso dal Tribunale ai sensi del summenzionato articolo, non sia suscettibile di autonoma impugnazione.

Cassazione n. 38025/2022: modello 231 efficace se operativo (Smaltimento illecito di rifiuti)

Cassazione n. 38025/2022: modello 231 efficace se operativo (Smaltimento illecito di rifiuti)

CORTE DI CASSAZIONE, sezione IV penale, Sentenza n. 38025 depositata il 07 ottobre 2022

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38025 depositata in data 07 ottobre 2022, ha ribadito che, ai fini del riconoscimento dell’attenuante prevista per le sanzioni pecuniarie (riduzione della sanzione pecuniaria da un terzo alla metà), non è sufficiente la sola nomina di un organismo di vigilanza e la semplice adozione del modello, ma questo deve essere reso operativo dall’ente.

L’assenza di un modello di organizzazione e gestione non basta a provare la “colpa di organizzazione”

L’assenza di un modello di organizzazione e gestione non basta a provare la “colpa di organizzazione”

CORTE DI CASSAZIONE, sezione IV penale, Sentenza n. 39615 depositata il 20 ottobre 2022

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39615 del 20 ottobre 2022, si è pronunciata, in annullamento con rinvio per un nuovo giudizio di merito, sulla decisione emessa dalla Corte di Appello di Bologna relativamente alla responsabilità amministrativa in capo all’ente, in caso di mancata adozione ed inefficace attuazione degli specifici modelli di organizzazione e gestione previsti dal D. Lgs. 231/2001.

DECRETO LEGISLATIVO 12 gennaio 2019, n. 14.

Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155. Art. 1. Ambito di applicazione 1. Il presente codice disciplina le situazioni di crisi o insolvenza del debitore, sia esso consumatore o professionista,ovvero imprenditore che

CODICE ANTIMAFIA TESTO A FRONTE – AGGIORNATO FEBBRAIO 2019

LEGGE 17 OTTOBRE 2017, N.161  Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice

CODICE ANTIMAFIA TESTO A FRONTE – AGGIORNATO MAGGIO 2018

LEGGE 17 OTTOBRE 2017, N.161  Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice

Riforma codice antimafia 27.9.2017

Attesto che il Senato della Repubblica, il 6 luglio 2017, ha approvato, con modificazioni, il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione del disegno di legge d’iniziativa dei deputati …