La Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12943 depositata l’8 aprile 2026, è intervenuta nuovamente sul tema della bancarotta fraudolenta patrimoniale, chiarendo quando un’operazione debba essere qualificata come distrattiva e quali criteri guidino la valutazione del giudice. Secondo la Corte, è distrattiva ogni operazione che comporti l’immediata fuoriuscita di risorse dal patrimonio sociale senza un ritorno concreto ed attuale.