NON E’ POSSIBILE DISPORRE UN SEQUESTRO ALLORCHE’ LA PRESCRIZIONE DEL REATO SIA INTERVENUTA ANCOR PRIMA DELL’ESERCIZIO PENALE

NON E’ POSSIBILE DISPORRE UN SEQUESTRO ALLORCHE’ LA PRESCRIZIONE DEL REATO SIA INTERVENUTA ANCOR PRIMA DELL’ESERCIZIO PENALE

Con la sentenza n. 13730 la Seconda Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione accogliendo il ricorso ha annullato con rinvio l’ordinanza impugnata escludendo che sia possibile disporre un sequestro allorché la prescrizione del reato sia intervenuta ancor prima dell’esercizio dell’azione penale.

IL PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO ESCLUDE IL SEQUESTRO PER SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA

IL PAGAMENTO DEL DEBITO TRIBUTARIO ESCLUDE IL SEQUESTRO PER SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA

La Sezione VI della Corte di Cassazione con la sentenza n. 12084 depositata il 22.03.2023, pronunciandosi nell’ambito di un procedimento penale per il reato di cui all’art. 11 d.lgs. n. 74/2000, ha statuito che il sopravvenuto integrale pagamento del debito tributario osta al mantenimento del sequestro finalizzato alla confisca anche per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

E’ DA RITENERSI LEGITTIMO IL SEQUESTRO DA PARTE DEL PROCURATORE EUROPEO IN CASO DI INDEBITA PERCEZIONE DI CONTRIBUTI COMUNITARI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI DURANTE IL COVID-19

E’ DA RITENERSI LEGITTIMO IL SEQUESTRO DA PARTE DEL PROCURATORE EUROPEO IN CASO DI INDEBITA PERCEZIONE DI CONTRIBUTI COMUNITARI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI DURANTE IL COVID-19

La Sezione VI della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal Procuratore europeo delegato della sede di Palermo e ha annullato l’ordinanza (con rinvio per un nuovo giudizio) affermando che l’art. 30, par. 1, del Regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio del 12 ottobre 2017 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea (“EPPO”) stabilisce che …

MISURE DI PREVENZIONE E STRUMENTI PER LA GESTIONE DELLA AZIENDE SEQUESTRATE E CONFISCATE

MISURE DI PREVENZIONE E STRUMENTI PER LA GESTIONE DELLA AZIENDE SEQUESTRATE E CONFISCATE

L’analisi degli adeguati assetti organizzativi nell’ambito delle procedure del Codice antimafia è diventato un obbligo / dovere ineludibile per l’amministratore giudiziario in applicazione delle modifiche del Codice civile introdotte dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, che si innesta nella più generale analisi della continuità aziendale nel caso di misure applicate ad interi compendi aziendali e/o a partecipazioni societarie.