La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 158 del 2026, è intervenuta sull’art. 27 d.lgs. n. 159/2011, dichiarandone l’illegittimità costituzionale nella parte in cui non consentiva di impugnare il provvedimento che rigetta l’istanza di revoca del sequestro di prevenzione.
INTERDITTIVA ANTIMAFIA: AMMINISTRATORI E SOCI NON SONO TITOLARI DI LEGGITTIMAZIONE ATTIVA ALL’IMPUGNAZIONE

La Terza Sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5447 depositata il 18 giugno 2024, è intervenuta sulla questione: “se in materia di impugnazione di interdittive antimafia vada, o meno, riconosciuta, in capo ad ex amministratori e soci della società attinta, autonoma legittimazione a ricorrere, avuto riguardo alla situazione giuridica dedotta in giudizio, e se gli stessi vadano ritenuti soggetti che patiscano ‘effetti diretti’ dall’adozione di provvedimenti di siffatta natura”.


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