La Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3364 depositata il 28 gennaio 2026, ha stabilito che la presunzione relativa di illecita accumulazione patrimoniale, fondata sulla sproporzione del valore dei beni confiscati e sull’assenza di prova della loro legittima provenienza, è autonoma base giustificativa dell’intervento ablativo qualora non sia stato dimostrato che gli stessi non vengono direttamente identificati con i proventi dell’attività illecita o non venga accertato che costituiscano il frutto del reimpiego dei medesimi.
RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA UE 2024/1203: NUOVE NORME IN TEMA DI REATI AMBIENTALI ED AMPLIAMENTO DELLA RESPONSABILITA’ 231

Il Governo ha trasmesso alla Camera lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/1203, con l’obiettivo di aggiornare in modo organico la disciplina penale in materia ambientale. Il provvedimento amplia l’ambito di tutela, introduce nuove fattispecie di reato e rafforza il sistema sanzionatorio, intervenendo anche sulla responsabilità degli enti per allineare l’ordinamento interno agli standard europei.
RESPONSABILITA’ DEGLI ENTI, OBBLIGATORIETA’ DELL’AZIONE E CRITERI DI SCELTA TRA MISURE CAUTELARI PERSONALI E SOCIETARIE

La Sezione Sesta Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 143 pubblicata il 5 gennaio 2026, ha affermato il principio in virtù del quale, nel caso di commissione di reati che costituiscono anche il presupposto della responsabilità da reato degli enti, il giudizio di proporzionalità ed adeguatezza delle misure deve essere svolto secondo una valutazione complessiva, sulla cui base stabilire se e quale misura sia idonea a contenere il rischio di reiterazione, al fine di evitare che si addivenga alla non necessaria compressione dei diritti della persona fisica lì dove ciò non è strettamente necessario, essendo maggiormente adeguate le misure cautelari adottabili nei confronti dell’ente.
CONTRIBUTO ANNUALE ALBO AMMINISTRATORI GIUDIZIARI – SCADENZA 31.01.2026

Si segnala che il contributo annuale previsto per l’iscrizione all’Albo degli Amministratori Giudiziari, ai sensi dell’art. 6 D.M. 19 settembre 2013, n. 160, deve essere versato entro il 31 gennaio 2026. Il pagamento va effettuato tramite bonifico bancario sul capitolo di entrata n. 3531, intestato alla Tesoreria Provinciale di Roma, utilizzando l’IBAN IT51B0100003245348011353100.
D.LGS. N. 211/2025: IL NUOVO QUADRO SANZIONATORIO PER LE MISURE RESTRITTIVE UE E LE RICADUTE SUL MODELLO 231

Il d.lgs. 30 dicembre 2025, n. 211, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 9 gennaio 2026, attua la Direttiva (UE) 2024/1226 e introduce nell’ordinamento italiano un sistema organico di tutela penale ed amministrativa contro le violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea. L’intervento risponde all’esigenza, emersa con particolare evidenza dopo i più recenti pacchetti sanzionatori connessi al conflitto russo‑ucraino, di superare le disomogeneità applicative tra gli Stati membri e garantire un livello minimo comune di effettività, proporzionalità e deterrenza. Il decreto entrerà in vigore il 24 gennaio 2026.
TRANSAZIONE CON L’ERARIO NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA: EVOLVE IL CONTROLLO DI LEGGITTIMITA’ DEL GIUDICE

La Sezione Terza Civile – Procedure concorsuali e individuali del Tribunale di Monza, con decreto del 31 dicembre 2025, ha autorizzato l’esecuzione dell’accordo concluso dalla ricorrente con l’Agenzia delle Entrate nell’ambito di una procedura di composizione negoziata della crisi, affermando che il controllo rimesso al giudice dall’art. 23, comma 2‑bis, C.C.I.I. non può ridursi ad un mero vaglio formale, ma deve tradursi in un controllo di legittimità sostanziale dell’accordo.
CONFISCA DI PREVENZIONE: L’ESTRATTO DI RUOLO E’ TITOLO SUFFICIENTE PER L’AMMISSIONE DEL CREDITO

La Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41756 depositata il 30 dicembre 2025, ha chiarito che, nell’ambito delle misure di prevenzione, i crediti iscritti a ruolo anteriormente al sequestro devono essere ammessi allo stato passivo quando il relativo ruolo non risulti annullato, sospeso o modificato, essendo sufficiente la produzione del solo estratto di ruolo.
DIRETTIVA UE ANTICORRUZIONE: ACCORDO STORICO E NUOVO QUADRO NORMATIVO PER TUTTI GLI STATI MEMBRI

Nel maggio 2023 la Commissione europea ha presentato la proposta di Direttiva sulla lotta alla corruzione (COM/2023/234), con l’obiettivo di armonizzare le legislazioni dei 27 Stati membri e rendere obbligatoria, nel diritto comunitario, l’incriminazione dei reati previsti dalla Convenzione ONU contro la corruzione (UNCAC).
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CONVEGNO “LA PREVENZIONE PATRIMONIALE COME STRUMENTO DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICA:BILANCI E PROSPETTIVE”

Sono aperte le iscrizioni al Convegno dal titolo “La prevenzione patrimoniale come strumento di contrasto alla criminalità organizzata ed economica: bilanci e prospettive”, promosso da Advisora e dal Centro di Ricerca Coordinata sulle Misure di Prevenzione dell’Università degli Studi di Milano, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Milano e dell’Odcec di Milano.
UIF, NUOVE ISTRUZIONI SULLE SOS: COSA CAMBIA DAL 1° LUGLIO 2026

Con il provvedimento del 18 dicembre 2025, l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha diffuso le nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), avviando una revisione profonda del sistema di collaborazione attiva delineato dal d.lgs. n. 231/2007. Le Istruzioni, destinate ad entrare in vigore il 1° luglio 2026, sostituiscono integralmente il provvedimento del 4 maggio 2011 ed i relativi allegati, segnando un passaggio rilevante nell’evoluzione del quadro antiriciclaggio nazionale.
LA CONSULTA SALVA LA RIFORMA DEL TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE, MA CHIEDE REGOLE SUL LOBBYING

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 185 del 2025, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Roma sulla riforma del reato di traffico di influenze illecite, introdotta con la l. n. 114/2024. Pur riconoscendo che la riforma ha ridotto significativamente la tutela penale del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, la Consulta ha ritenuto che essa non violi gli obblighi internazionali derivanti dall’art. 12 della Convenzione di Strasburgo sulla corruzione.
LA PREVENZIONE PATRIMONIALE NEI CONFRONTI DELL’ENTE ED IL RUOLO DEL MOGC NELLA CRISI D’IMPRESA

Il 19 gennaio 2026, dalle ore 14:30 alle 18:00, si terrà a Napoli, presso la sede di Tecno Group S.p.A. in Riviera di Chiaia 270, la quarta edizione del Corso di Formazione sulla Responsabilità dell’Ente da Reato, organizzato da “Area 231” con il coordinamento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli e della Camera Penale di Napoli.
IL CALENDARIO DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA 2026
AGROALIMENTARE: NUOVO REGOLE E SANZIONI PER LE IMPRESE, ANCHE AI SENSI DEL D.LGS. N.231/2001

Il Senato ha approvato in prima lettura, il 26 novembre 2025, il disegno di legge (atto n. 2721) recante disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani. Il d.d.l. introduce un complesso e articolato pacchetto di interventi penali, processuali e amministrativi che rafforzano il contrasto alle frodi agroalimentari e ridefiniscono obblighi e responsabilità per le imprese del settore, con particolare impatto sui modelli organizzativi e sulle misure sanzionatorie.





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