A cura di Rossella Ceccarini

Il 19 gennaio 2024 Assonime (Associazione delle Società per Azioni) ha pubblicato un’analisi dell’attuazione dei nuovi Principi G20/OECD sulla Corporate Governance nell’attuale sistema italiano. L’analisi si concentra in particolare sui principi mirati alla Corporate Governance delle società quotate che trovano generalmente attuazione attraverso strumenti di autoregolamentazione (Codice di autodisciplina, statuti e regolamenti interni delle società), relativi quindi alla responsabilità del consiglio e alla governance della sostenibilità. I nuovi principi di Corporate Governance del G20/OECD, approvati nel settembre 2023, riflettono le nuove dimensioni della Corporate Governance, ponendo maggiore enfasi sulla sostenibilità e sulla resilienza delle imprese. Questi principi sono stati elaborati con l’obiettivo di migliorare l’accesso delle società ai mercati finanziari, promuovono la trasparenza e la responsabilità nei confronti degli azionisti e sostengono la sostenibilità e la resilienza aziendale.

L’analisi è corredata da una tabella che sintetizza dettagliatamente l’attuazione di tutti i 29 principi selezionati e delle 111 Raccomandazioni sottostanti ai Principi G20/OECD. L’obiettivo è quello di valutare l’allineamento del sistema italiano ai Principi G20/OECD e di individuare possibili lacune e aree di miglioramento per offrire ai policy maker nazionali e alle imprese italiane spunti di riflessione per una possibile evoluzione delle regole e delle prassi di fonte normativa e autodisciplinare.

Dalla Guida di Assonime emerge che l’attuale sistema italiano presenta un elevato grado di allineamento con lo standard internazionale, specialmente grazie alla revisione ampia del 2020 del Codice di autodisciplina italiano, che ha sicuramente anticipato l’evoluzione internazionale attraverso una visione “illuminata” della Corporate Governance, in particolare sulla sostenibilità, anche se esistono altresì principi che risultano avere un’applicazione debole (standard etici e responsabilità del board di assicurare la coerenza delle attività di lobbying con gli obiettivi di sostenibilità dichiarati) e raccomandazioni facoltative attuate parzialmente o non attuate (nella Guida vengono analizzate quelle più rilevanti).

Viene quindi sottolineato che una buona Corporate Governance è necessaria ma non sufficiente per raggiungere l’obiettivo più ampio di creare un mercato dei capitali in grado di sostenere la crescita, l’innovazione e la transizione verso un’economia sostenibile.


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CORPORATE GOVERNANCE: PUBBLICATO IL 19 GENNAIO 2024 IL DOCUMENTO “ASSONIME’S GUIDE TO THE G20/OECD PRINCIPLES ON CORPORATE GOVERNANCE”

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