L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 6/E del 6 agosto 2026, ha fornito le indicazioni operative relative al regime di adempimento collaborativo, confermando che il Tax Control Framework (TCF) costituisce condizione essenziale di accesso e di permanenza nell’istituto e precisando le modalità con cui esso deve integrarsi con il Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal d.lgs. n. 231/2001.
COMPLIANCE 231 E REATI TRIBUTARI

Il settore tributario era già interessato da forme di compliance a carattere preventivo, in particolare il c.d. Tax Control Framework e la Cooperative compliance, benché quest’ultima appannaggio dei grandi contribuenti. Oggi, l’inserimento dei reati tributari nel novero dei reati presupposto della responsabilità degli enti onera tutte le società di gestire il rischio “penal-tributario”, attraverso la mappatura delle attività sensibili, la valutazione dell’efficacia preventiva dei presidi in essere e l’implementazione di azioni per la mitigazione del rischio all’interno del Modello 231. Ruoli e responsabilità del Collegio Sindacale e dell’Organismo di Vigilanza.


Advisora