BANCAROTTA FRAUDOLENTA: IL NESSO CAUSALE TRA I FATTI DI DISTRAZIONE ED IL FALLIMENTO NON E’ NECESSARIO

BANCAROTTA FRAUDOLENTA: IL NESSO CAUSALE TRA I FATTI DI DISTRAZIONE ED IL FALLIMENTO NON E’ NECESSARIO

La Quinta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 34809 pubblicata il 27 ottobre 2025, nel rigettare il ricorso ha chiarito che, ai fini della sussistenza del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale, non è necessaria l’esistenza di un nesso causale tra i fatti di distrazione ed il successivo fallimento.