Responsabilità 231 negli infortuni sul lavoro: la Cassazione esige la prova rigorosa di interesse, vantaggio e colpa di organizzazione

Responsabilità 231 negli infortuni sul lavoro: la Cassazione esige la prova rigorosa di interesse, vantaggio e colpa di organizzazione

La Terza Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24402 depositata il 2 luglio 2026, ha annullato con rinvio la condanna di una società ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, ribadendo che la responsabilità amministrativa dell’ente non può discendere automaticamente dal reato del dipendente o del responsabile, ma richiede la dimostrazione autonoma e specifica di tre elementi distinti: il reato presupposto, l’interesse o il vantaggio concretamente riferibile all’ente e la colpa di organizzazione.