La Terza Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24402 depositata il 2 luglio 2026, ha annullato con rinvio la condanna di una società ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, ribadendo che la responsabilità amministrativa dell’ente non può discendere automaticamente dal reato del dipendente o del responsabile, ma richiede la dimostrazione autonoma e specifica di tre elementi distinti: il reato presupposto, l’interesse o il vantaggio concretamente riferibile all’ente e la colpa di organizzazione.
Sicurezza sul lavoro: il preposto deve garantire un controllo effettivo e continuo, non solo impartire ordini

La Quarta Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32520 pubblicata il 1° ottobre 2025, ha ribadito un principio fondamentale in materia di sicurezza sul lavoro: il preposto è titolare di una posizione di garanzia e risponde degli infortuni occorsi ai lavoratori quando non vigila adeguatamente sul rispetto delle norme antinfortunistiche.


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