L’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF), con una comunicazione del 7 maggio 2026, ha richiamato l’attenzione di intermediari, professionisti ed altri soggetti obbligati sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione contro le attività illecite legate alla violazione delle sanzioni imposte dall’Unione europea.
UIF: AL VIA LA CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLE NUOVE ISTRUZIONI SOS – VERSO UNA SEGNALAZIONE COSAPEVOLE E RESPONSABILE

Il 3 luglio 2025 l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato in consultazione un documento che introduce le nuove Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette (SOS), che dovrà sostituire il precedente provvedimento del 4 maggio 2011. Un cambiamento atteso, che coinvolge tutti gli operatori soggetti agli obblighi antiriciclaggio previsti dal d.lgs. n. 231/2007. La consultazione, rivolta a tutte le categorie di soggetti obbligati (intermediari bancari e finanziari, professionisti, operatori non finanziari, ecc.), resterà aperta per 60 giorni e le osservazioni potranno essere inviate via PEC all’indirizzo uif@pec.bancaditalia.it oppure in forma cartacea con copia elettronica via email a NCI.NRI@bancaditalia.it.
UIF: PUBBLICATO IL N. 23 DELLA SERIE “QUADERNI DELL’ANTIRICICLAGGIO” IN TEMA DI RISCHIO CORRUTTIVO NEGLI APPALTI PUBBLICI

È stato pubblicato dall’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) lo Studio n. 23 della serie “Quaderni dell’antiriciclaggio” – settembre 2024, dal titolo “Corruption risk indicators in public procurement: A proposal using Italian open data”, che, sulla base dei dati forniti dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), ha identificato alcuni indicatori analitici che misurano il rischio di corruzione, focalizzandosi su alcuni aspetti specifici di ciascuna gara di appalto.
PRESENTATO IL 26 GIUGNO 2024 IL RAPPORTO ANNUALE 2023 DELLA U.I.F.

Il Direttore dell’U.I.F. ha precisato che il 2023 è stato caratterizzato da un rilevante impegno orientato al perseguimento degli obiettivi del Piano strategico dell’Unità per il triennio 2023-2025. Sono state avviate iniziative in tutte le aree di lavoro prioritarie. Avanzamenti significativi sono stati conseguiti soprattutto con riferimento alla qualità delle segnalazioni di operazioni sospette e alla collaborazione con le altre autorità nazionali.


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