𝗟𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗶: 𝗱𝗮𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 “𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗵𝗶” 𝗮𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗺𝗶𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗶𝗺𝗲 “𝗘𝗣𝗥” 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘁𝗲𝘀𝘀𝗶𝗹𝗶 che si svolgerà il 25 marzo 2026, a Milano presso Confcommercio – Sala Colucci.
CONDANNA PER IL TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI E MISURE DI PREVENZIONE

La Sesta Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 404 depositata il 21 gennaio 2025, ha affermato che, stante il tenore testuale dell’art. 67, comma 8, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, gli effetti interdittivi propri delle misure di prevenzione sono fatti discendere in via automatica dalla presenza di condanne definitive o non definitive, purché confermate in grado di appello, per i delitti di cui all’art. 51, comma 3-bis, c.p.p. I reati indicati da tale articolo sono considerati dal legislatore quali aventi una specifica valenza nel contrasto alla criminalità organizzata in quanto, per tali reati, si attribuiscono le funzioni di pubblico ministero ai magistrati addetti alla direzione distrettuale antimafia.
TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI: RISPARMIO DI SPESA COME FORMA DI PROFITTO

La Terza Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 45314 del 4 ottobre 2023 depositata il 10 novembre 2023 si è pronunciata in merito al reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti e ha riaffermato il principio secondo cui il profitto di un reato può consistere in un risparmio di spesa. Tale principio è ormai ampiamente consolidato nella giurisprudenza di legittimità ed è stato affermato con estrema chiarezza in almeno due decisioni delle Sezioni Unite (S.U., n. 188374 del 31/01/2013, Adami, Rv. 255036-01, in materia di reati tributari, e S.U., n. 38343 del 24/04/2014, Espenhahn, Rv. 261117-01, in materia di reati colposi).
CASSAZIONE N. 38025/2022: MODELLO 231 EFFICACE SE OPERATIVO (SMALTIMENTO ILLECITO DI RIFIUTI)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38025 depositata in data 07 ottobre 2022, ha ribadito che, ai fini del riconoscimento dell’attenuante prevista per le sanzioni pecuniarie (riduzione della sanzione pecuniaria da un terzo alla metà), non è sufficiente la sola nomina di un organismo di vigilanza e la semplice adozione del modello, ma questo deve essere reso operativo dall’ente.
Dalla parte dei rifiuti: la governance, l’economia, la società, lo storytelling e i trafficanti

L’incontro si propone di affrontare, con un approccio innovativo e multiprospettico, il tema dei rischi di infiltrazione criminale nella filiera dei rifiuti.
Interverranno prestigiosi esperti a vario titolo coinvolti nel settore.
L’evento è gratuito.
L’incontro si svolgerà in modalità on line su piattaforma Zoom il 23 febbraio dalle 15.00 alle 18.00


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