AZIONE DI SIMULAZIONE E BENI SEQUESTRATI: LA CASSAZIONE RAFFORZA I POTERI DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

AZIONE DI SIMULAZIONE E BENI SEQUESTRATI: LA CASSAZIONE RAFFORZA I POTERI DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

La Seconda Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9879 del 26 novembre 2025 depositata il 16 aprile 2026, ha chiarito che, in caso di sequestro o confisca, gli amministratori giudiziari subentrano al curatore fallimentare e possono esercitare tutte le azioni – anche quella di simulazione – funzionali alla conservazione ed al recupero dei beni.

CORTE DEI CONTI: ANALISI SULL’AUMENTO DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA MAFIA

CORTE DEI CONTI: ANALISI SULL’AUMENTO DEI BENI SEQUESTRATI E CONFISCATI ALLA MAFIA

La Corte dei Conti nella Delibera n. 34/2023/G della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato ha esaminato le funzioni svolte dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e ha rilevato che i provvedimenti di sequestro o confisca dei beni della criminalità organizzata sono in continuo aumento e superano costantemente i provvedimenti di riutilizzo, anche in virtù delle varie criticità rilevate.

LA GESTIONE DELLE IMPRESE IN SEQUESTRO

LA GESTIONE DELLE IMPRESE IN SEQUESTRO

L’Amministratore Giudiziario, che riveste la qualifica di pubblico ufficiale, ha per legge il compito di provvedere con diligenza e sotto la direzione del Giudice Delegato alla gestione, alla custodia, alla salvaguardia ed alla conservazione dei beni sequestrati al fine di incrementarne, se possibile, la relativa redditività: tale compito prosegue anche nel corso degli eventuali giudizi di impugnazione.