Dal 27 settembre 2026 si applicano anche in Italia le disposizioni introdotte dal d.lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, adottato in attuazione della Direttiva (UE) 2024/825 e diretto a rafforzare la tutela dei consumatori rispetto alle pratiche commerciali sleali ed alle informazioni ambientali fornite nelle comunicazioni commerciali.
TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE: VIA LIBERA DEFINITIVO AL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA (UE) 2024/1203

Il Consiglio dei Ministri del 21 aprile 2026 ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la Direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, rafforzando in modo significativo la prevenzione e la lotta contro i crimini ambientali. Il provvedimento, che sostituisce le Direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE, si inserisce nel quadro europeo volto a contrastare il degrado ambientale, la perdita di biodiversità, gli effetti dei cambiamenti climatici e la crescente dimensione transfrontaliera della criminalità ambientale.
RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA UE 2024/1203: NUOVE NORME IN TEMA DI REATI AMBIENTALI ED AMPLIAMENTO DELLA RESPONSABILITA’ 231

Il Governo ha trasmesso alla Camera lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2024/1203, con l’obiettivo di aggiornare in modo organico la disciplina penale in materia ambientale. Il provvedimento amplia l’ambito di tutela, introduce nuove fattispecie di reato e rafforza il sistema sanzionatorio, intervenendo anche sulla responsabilità degli enti per allineare l’ordinamento interno agli standard europei.
IMPRESE E AMBIENTE: PUBBLICATO IN GAZZETTA IL D.LGS. N. 125/2024 SULLA RENDICONTAZIONE SOCIETARIA DI SOSTENIBILITA’

Il 10 settembre 2024 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 212 il d.lgs. 6 settembre 2024 n. 125, che attua la Direttiva 2022/2464/UE (anche nota come Corporate Sustainability Reporting Directive o CSRD) relativamente alla rendicontazione societaria di sostenibilità, ossia l’obbligo per molte imprese italiane di pubblicare già dal 2025 una rendicontazione di sostenibilità secondo i criteri informativi “Esg”. In particolare, poi, viene esteso l’obbligo di rendicontazione di sostenibilità alle grandi imprese non quotate dal 2026 ed alle PMI quotate a partire dal 2027. Inoltre, viene abrogata contestualmente l’attuale disciplina nazionale sulle comunicazioni ambientali delle imprese contenuta nel d.lgs. n. 254/2016.
TUTELA PENALE DELL’AMBIENTE: PUBBLICATA LA DIRETTIVA (UE) 2024/1203 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

È stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 aprile 2024 la Direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela penale dell’ambiente, che fissa norme minime a livello UE sulla definizione dei reati ambientali e delle sanzioni ed abroga le Direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE.


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